Affinamento subacqueo

L'armonico massaggio delle maree, l'assenza di raggi UV, la temperatura costante, la differenza di pressione. Sono questi i fattori che nobilitano il vino, con un affinamento inconfondibile.

È uno speciale microclima quello che si è creato nell'oasi subacquea.

L'isobara (la linea che unisce i punti altimetrici con la stessa pressione atmosferica) mantiene una temperatura costante di 10-13 gradi centigradi e rende l’ambiente ideale per l’affinamento del nostro prodotto, nonché l’habitat di crostacei difficilmente presenti nei nostri mari.

La totale assenza di raggi UV protegge il vino da alterazioni dovute alla luce.

La differenza di pressione tra l'imbottigliamento (a 1 bar) e l'affinamento (a 4 bar a circa 30 mt. di profondità.

Infine l'armonico massaggio delle maree, che mantengono "vive" le molecole del nostro vino.

Questi sono i fattori determinanti che rendono unico l’affinamento dei vini della Tenuta del Paguro.
Dopo la fermentazione in acciaio e l'imbottigliamento con sughero protetto dal sigillo di ceralacca e gommalacca, Albana, Sangiovese, Merlot e Cabernet trovano una culla nel reef artificiale. E nei cesti di maglia metallica zincata, ancorate sui fondali, rimangono sommersi dai 6 ai 12 mesi ad una profondità di 30 metri, maturando senza alterazioni il loro gusto armonico e rotondo, unico nel suo genere.
Questo particolare processo di maturazione richiama il passato dei vini “salsi” prodotti con uve essiccate al sole, e li riporta al presente trasformandoli in un vino che non acetifica mai e che ha caratteristiche eccezionali, come lo è l’oasi subacquea dove viene affinato.

 

Questa è una storia che ora conosci e a cui puoi prendere parte, degustando il vino proveniente dalle cantine subacquee della Tenuta del Paguro.

 
Pagurus

Pagurus

Sangiovese

Pagurus riserva

Pagurus riserva

Sangiovese

Homarus

Homarus

Merlot

Squilla Mantis

Squilla Mantis

Albana

Nephrops

Nephrops

Cabernet